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"Perché mai l'Onnipotente non si riserva dei tempi e quelli che lo conoscono non vedono i suoi giorni?
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Alcuni spostano i confini, prendono a forza le greggi e le portano al pascolo;
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portano via l'asino degli orfani e prendono in pegno il bue della vedova:
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spingono fuori strada i bisognosi, così tutti i poveri del paese sono costretti a nascondersi.
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5
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Eccoli, come onagri nel deserto escono al loro lavoro di buon mattino in cerca di cibo; il deserto fornisce cibo per loro e per i loro figli.
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Raccolgono il loro foraggio nei campi e racimolano nella vigna dell'empio
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Passano la notte nudi, senza vestiti, e non hanno di che coprirsi dal freddo.
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Bagnati dagli acquazzoni dei monti, per mancanza di riparo si stringono alle rocce.
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Altri strappano dalla mammella l'orfano e prendono pegni dai poveri.
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Costringono il povero ad andare senza vestiti e portano via i covoni dell'affamato.
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Fanno l'olio fra le mura degli empi, pigiano l'uva nei torchi, ma hanno sete.
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Il gemito dei morenti sale dalla città; l'anima dei feriti implora aiuto, ma Dio non presta attenzione al male loro fatto.
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Altri si ribellano alla luce, non conoscono le sue vie e non rimangono nei suoi sentieri.
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14
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L'assassino si alza sul far del giorno, per uccidere il povero e il bisognoso; nella notte invece fa come il ladro.
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L'occhio dell'adultero aspetta il crepuscolo, pensando: "Nessuno mi vedrà" e si mette un velo sulla faccia.
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Di notte penetrano nelle case; di giorno se ne stanno rinchiusi; non conoscono la luce.
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Il mattino è per loro come ombra di morte, perché essi conoscono bene i terrori dell'ombra di morte.
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18
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Passano velocemente sulla superficie delle acque, la loro porzione è maledetta sulla terra, e nessuno entrerebbe più nelle loro vigne.
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19
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Come la siccità e il calore consumano le acque della neve, così fa lo Sceol con chi ha peccato.
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20
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Il grembo materno lo dimentica, i vermi ne mangiano con gusto e non sarà più ricordato; il malvagio sarà troncato come un albero.
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Egli divorava la sterile che non ha figli e non faceva alcun bene alla vedova!
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Ma Dio con la sua forza trascina via i potenti e, anche se sorgono di nuovo, nessuno può essere sicuro della vita.
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Dà loro sicurezza, ed essi fanno affidamento su di essa; tuttavia i suoi occhi osservano le loro vie.
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Sono innalzati per breve tempo, ma poi non sono più; sono abbattuti e sono portati via come tutti gli altri; sono falciati come le teste delle spighe di grano.
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25
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Se così non è, chi potrà smentirmi e annullare il valore delle mie parole?".
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